VINZAGLIO
Posto vicino al confine sudoccidentale della provincia, Vinzaglio
ha un'economia tuttora legata alle attività agricole: riso
e grano sono le più diffuse. Il XII secolo vide Vinzaglio
feudo dei Da Robbio.. Alla metà del XIV secolo, il paese
fu teatro di violenti scontri fra i Visconti e il marchese del Monferrato.
Preso in possesso da Galeazzo II Visconti, venne infeudato ad Antonio
Porri e, dopo alterne vicende, passò ai Savoia nel 1748.
Vinzaglio is an agricultural center with rice and wheat cultivation. In the XII century the town was a Da Robbio feud and it was under the dominion of Galeazzo II Visconti, then of Antonio Porri and of Savoia in the 1748.
Chiesa parrocchialeLa parrocchiale dedicata all'Assunta sorge nel centro del paese.
Si accede all'edificio per mezzo di una piccola scalinata. Fu eretta
tra il 1672 e 1678, per opera di Tommaso Rudie, capomastro vercellese:
così almeno è inciso sulla lapide di serizzo recentemente
ritrovata nel sottotetto della chiesa. L'edificio si presenta a
navata unica, sulla quale si affacciano tre cappelle sul lato destro
dedicate a Sant'Antonio, al Santissimo Crocifisso, al Rosario, mentre
sul lato sinistro si trovano le cappelle intitolate a San Rocco
e alle Anime Purganti. Di buona fattura l'altare maggiore barocco,
in marmi policromi. Purtroppo all'interno della chiesa non si vedono
decorazioni di particolare pregio perché trafugate negli
ultimi tempi.
Parish churchThe parisch church dedicated to the Assumption of the Virgin Mary stando in the center. The entrance is from a staircase. As inscribed on a “serizzo” stone recently discovered in the loft, the church was erected between 1672 and 1678 by Tommaso Rudie, a master mason from Vercelli. The building has a single nave; the three chapels facing onto the right side are dedicated to St Anthony, the Holy Crucifix, and the Rosary. The three chapels to the left are entitled to St Rocco and to the Souls in Purgatory. Noteworthy is the Baroque main altar, of polychrome marbles. Unfortunately, the most valuable ornaments have been recently stolen.
Il Castello SellaNotizie documentate della località denominata "Viguciallum"
e del Castello posto all'interno del "castrum" risalgono
al 1011. Vari, nel corso dei secoli, furono i feudatari di questa
piccola ma interessante località dal punto di vista strategico
perché posta sulla riva sinistra del fiume Sesia e sul confine
tra le terre pavesi e novaresi. Il Castello Sella sorge su un dosso
alluvionale del fiume Sesia, ai margini dell'abitato. Ora dell'antico
fortilizio del XIII secolo rimangono soltanto i resti di tre torri
e parte di murature, nei pressi dell'attuale castello rinascimentale.
Nel corso del XIX secolo l'edificio divenne proprietà della
potente famiglia Sella che lo restaurò e modificò
secondo i canoni e la funzionalità di una residenza aristocratica
di campagna. Attualmente la maestosa dimora, privata, si presenta
in avanzato stato di degrado.
Sella CastleThe site called “Viguciallum” and the castle standing in the area of the “castrum” are documented as far back as 1011. Over the centuries, many feudal lords ruled over the village, small but set in a strategic position on the left bank of the river Sesia, close to the border between the lands of Pavia and Novara. The Sella castle stands on an alluvial terrace along the river Sesia, at the edge of town. Of the ancient 13th century buildings only the ruins of three towers and parts of the walls remain, still visible next to the Renaissance castle. In the 19th century the castle became a possession of the powerful Sella family, who had it completely restored and converted into an aristocratic manor house. Sadly, the once imposing residence is now in a state of neglect